Questo sito utilizza cookie, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Per saperne di piu` o negare il consenso clicca su `Informazioni`. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su `Accetto` acconsenti all`uso dei cookie.

deepwater1.jpgdeepwater2.jpgdeepwater3.jpg

Cenni storici

ORIGINI
Il nome deriva dal latino Saxum giacchè il paese era ubicato su un grosso masso roccioso.
All’epoca erano presenti nel territorio due casali:
uno detto “Saxum”, ubicato nei pressi dell’attuale centro abitato, l’ altro “Petra Castalda” ubicato nell’omonima località in cui ancora oggi sono visibili i resti di alcune costruzioni.

Nel Medioevo Petra Castalda andò lentamente spopolandosi e la causa, come narra la leggenda popolare, fu dovuta a ripetute ed insopportabili invasioni di serpenti velenosi;
i veri motivi, probabilmente, furono le frequenti inondazioni delle acque del torrente Fiumicello.

Il territorio sassese, molto probabilmente, era già abitato fin dai tempi dei romani.

Ritrovamenti archeologici documentano l’attraversamento nel territorio sassese di una grossa arteria stradale romana:
la Via Herculia (compresa fra l’attuale c/da Turri e c/da Acquara) che da Venusia attraverso Potentia si dirigeva a Grumentum.

Sasso è stato feudo di Bernardo di Calvello in epoca normanna;
successivamente al periodo svevo appartenne ai conti di Pietrafesa e durante il periodo angioino fu feudo prima di Ugo di Bounemville, poi della famiglia d’Anchy e Bartolomeo di Capua.

Fino al 1830 appartenne alla famiglia Caracciolo, dopo ai conti Gaetani d’Aragona.